Scegliere un Punto di Partenza
Può essere un'idea vaga, un ricordo, una domanda senza risposta. L'importante è partire da qualcosa che senti tuo, anche se ancora non sai dove ti porterà.
Ogni testo racconta una storia. E qui trovi quelle dei nostri studenti che hanno deciso di mettere nero su bianco le loro idee, emozioni e visioni del mondo.
Non parliamo di esercizi perfetti o compiti accademici. Questi sono lavori veri — scritti da persone che hanno scelto di esplorare la scrittura come forma di espressione personale, senza filtri e senza schemi rigidi.
Un racconto breve che esplora il tema della memoria attraverso gli oggetti dimenticati in una vecchia casa di campagna. Livia ha lavorato sul ritmo narrativo e sulla costruzione di atmosfere evocative, creando un testo che bilancia nostalgia e scoperta.
Una serie di brevi saggi che osservano la vita quotidiana nei quartieri periferici. Teodoro ha affinato la sua capacità di trasformare osservazioni semplici in riflessioni profonde, mantenendo uno stile diretto e accessibile.
Opinioni dirette da chi ha vissuto il percorso
All'inizio pensavo di non avere niente da raccontare. Poi ho capito che il problema non era la mancanza di storie, ma il modo in cui le vedevo. Questo percorso mi ha aiutato a guardare la quotidianità con occhi diversi e a dare forma alle piccole cose che prima ignoravo.
Mi aspettavo regole rigide e correzioni continue. Invece ho trovato uno spazio dove poter sbagliare senza sentirmi giudicato. Ho imparato a costruire argomentazioni più solide e a scrivere con maggiore chiarezza, ma soprattutto ho capito che scrivere è un processo, non un risultato immediato.
Non esiste una formula unica. Ma ci sono alcuni passaggi che tutti attraversano, ognuno a modo proprio.
Può essere un'idea vaga, un ricordo, una domanda senza risposta. L'importante è partire da qualcosa che senti tuo, anche se ancora non sai dove ti porterà.
La prima stesura è sempre disordinata. E va bene così. Qui si lavora sull'idea che scrivere male è il primo passo per scrivere bene — e che ogni testo può migliorare con tempo e revisione.
Non complimenti vuoti, ma osservazioni concrete. Cosa funziona, cosa si perde, dove il testo perde ritmo. Un confronto che aiuta a vedere il proprio lavoro da fuori.
La revisione non è correggere errori. È ripensare scelte, eliminare il superfluo, trovare la voce giusta. Questo è il momento in cui il testo diventa davvero tuo.
Se hai voglia di esplorare la scrittura e lavorare su progetti che abbiano senso per te, le iscrizioni per i corsi che partono a febbraio 2026 sono aperte. Posti limitati, per mantenere i gruppi piccoli e il lavoro mirato.
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